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September 01 La città di Ferrara ospita a settembre il più grande Festival di Mongolfiere in Italia e tra i più importanti d'Europa, con la prsenza di oltre 40 equipaggi italiani e stranieri tra cui diverse special shapes (forme speciali) previste per l'edizione 2007 che, oltre a sfidarsi in competizioni sportive aerostatiche, offriranno voli liberi e vincolati al pubblico. Il Festival, che si articola in dieci giornate dal 19 al 28 settembre 2008, si svolge nella magica cornice dei cieli di Ferrara e del Delta del Po, partendo dall'incantevole Parco urbano Bassani. Il centro della manifestazione è il Villaggio dell'Aria, spazio di oltre 23.000 metri quadrati, con centinaia di eventi e attrattive legate all'aria: aquiloni, voli aerei e in aliante, spettacoli, esibizioni sportive, concerti e musica dal vivo, giochi e attività? per bambini, mostre tematiche, escursioni guidate, shopping, gastronomia, ecc. Sabato 27 settembre 2008, le celebri Frecce Tricolori torneranno per il terzo anno consecutivo nei cieli di Ferrara rendendo omaggio alla città e alla provincia. L'evento si prevede che coinvolga circa 300.000 utenti potenziali diretti, secondo stima compiuta dalle Amministrazioni organizzatrici sulla base delle rilevazioni inerenti le precedenti edizioni del festival. L'ingresso al Festival è gratuito! [fonte: ferrarafestival.it]
Video 2007:
Promuovere il territorio salentino, valorizzare le sue eccellenze e le sue risorse. Sono questi gli obiettivi della quinta edizione della "Settimana della cultura salentina ed euromediterranea", a Lecce da domani al 7 settembre nell'ex convento dei Teatini. Sono tanti gli appuntamenti previsti, dalle mostre d'arte alle esposizioni tematiche, dalle rassegne storico-documentarie all'editoria, dalle realizzazioni dell'Accademia di Belle Arti e dell'Universita' del Salento ai concerti del Conservatorio musicale "Tito Schipa" agli incontri culturali, fino al ''SalentoMediFestival''.

Sette le serate di spettacolo con danza, teatro, moda, musica e concerti vocali e strumentali dei diversi generi, dalla lirica al jazz, dalla classica al pop, dal rock alla popolare salentina, ininterrottamente dalle 20 alle 24 di ogni giorno. Novita' di questa edizione, i convegni a carattere scientifico programmati nelle mattinate della Settimana, con le relazioni tenute dal rettore, dai presidi e dai docenti dell'Universita' del Salento e da esperti su energie alternative e fonti rinnovabili, sulla economia integrata del Salento, sulla identita' salentina, sul Salento e la tutela dei diritti umani nei paesi del Mediterraneo. [fonte:interfree.it]
August 30

“Se si va per la prima volta in Sicilia è certamente utile portare con sé la tipica guida turistica che descrive i luoghi più celebri, a cominciare da Taormina, da Segesta e dalla valle dei Templi. Ma, se si è curiosi e se si vuole evadere dal solito cliché turisti stico che ha contributo ha creare l’immagine di un’Isola da cartolina turistica, si può fare anche una piccola deviazione, e scoprire così paesaggi di cui si parla poco o punto”. Parola di Matteo Collura, scrittore e giornalista di punta della generazione cresciuta nel secondo Dopoguerra, nonché autore di Sicilia sconosciuta, da poco ripubblicato per Rizzoli in un’edizione interamente aggiornata e corredata dalle foto di Mino Minnella. Un libro insolito, difficilmente catalogabile, che si distanzia tanto dal baedeker quanto dalla cronaca da Grand Tour che pure fino a metà Novecento è stato genere assai praticato dagli scrittori nostrani. Iniziamo dal titolo: perché Sicilia sconosciuta? L’aggettivo le calza in modo più aderente rispetto ad ogni altra regione italiana. L’isola è ignota ai suoi stessi abitanti, che tutto sanno del luogo in cui sono nati e vivono, e poco o niente di altri luoghi, di altre province, anche confinanti. Non è un caso che il siciliano, sempre pronto a partire, è però avvezzo più ai lunghi viaggi che a quelli brevi. Provi a chiedere quanti parenti ed amici ha un palermitano a Catania: scoprirà che ha scarsissimi legami con Catania, ma che molti, palermitani e catanesi, ne hanno con Roma, Milano e con mille altri paesi sparsi in tutto il resto d’Italia. Un legame in cui non resta indifferente neppure l’elemento che rende la Sicilia isola, e cioè il mare. Questo è un rapporto assai recente, nato solo nel Dopoguerra. La letteratura isolana, a parte qualche vistosa eccezione, non ha fatto altro che registrare una sorta di indifferenza che l’isolano nutre da secoli nei confronti del mare. Ed infatti sia Agrigento che Palermo, pur essendo città litorali, hanno entrambe voltato le spalle alla costa. C’è poi la cucina, forse la più ricca e complessa d’Italia… Per i siciliani il cibo è una festa. La gastronomia isolana è forse il testimone più immediato e tangibile del barocco isolano. In un cannolo o in una cassata quella cifra stilistica è rimasta cristallizzata più che in chiese e cattedrali, contribuendo a rappresentare un’idea di gusto che è innanzitutto estetico e solo in secondo luogo culinario. Un codice unico e difficilmente riscontrabile in altre parti d’Italia, e tuttavia, anch’esso ancora in parte sconosciuto. [fonte:Panorama.it]
August 24

Bossico prepara la quarta edizione del Campionato italiano del Muratore, nato per valorizzare una delle attività più rappresentative della nostra realtà lavorativa attuale e anche passata. L’iniziativa, in programma il 13 e 14 settembre, è organizzata dalla Commissione turismo e dalla Pro Loco di Bossico, in collaborazione con i gruppi di volontariato presenti sul territorio e la Scuola Edile di Bergamo. Il Campionato sta riscuotendo, anno dopo anno, un notevole interesse fra gli operatori di settore e il pubblico è sempre affluito numeroso in ogni edizione. La competizione è aperta a squadre (max 10 squadre) composte ognuna da un minimo di due ad un massimo di quattro partecipanti , di età pari o superiore ad anni 18. La prova, per aggiudicarsi il titolo, prevede la costruzione di un manufatto da realizzarsi nell’arco delle due giornate di gara che metterà in campo l’abilità, la precisione e la velocità delle squadre. La giuria sarà composta tecnici, ingegneri, insegnanti del settore. Fra le squadre iscritte alcune provengono da Piacenza, Bologna, Napoli. Per questa edizione è stata prevista fuori gara la partecipazione di una squadra francese di Digione che sfiderà la squadra vincente dell’edizione 2007 del Campionato, la squadra Bossico: quindi una sfida Italia-Francia dove si confronteranno le due diverse tecniche costruttive e i diversi materiali. Le iscrizioni dovranno pervenire entro domenica 7 settembre 2008 via telefono o per email. Come ogni anno verrà organizzato un convegno che in questo 2008avrà titolo “CasaKioto: da edificio esistente a casa efficiente” e verterà sulle recenti disposizioni di legge che impongono nuove attenzioni in materia di ristrutturazione per il risparmio energetico. Per affrontare il tema della sicurezza sui luoghi di lavoro sarà organizzato uno spazio formativo/informativo riguardante il montaggio e smontaggio ponteggi e uso Dpi di 3° categoria, con prove pratiche. La manifestazione, accompagnata da un punto ristoro, si svolgerà al campo sportivo comunale, dove oltre al momento previsto per la gara, i pomeriggi saranno animati da prove riguardanti il settore aperte a tutti, anche al pubblico femminile, oltre che da un concerto di musica giovane nella serata di sabato 13 settembre. Inoltre saranno presenti stand espositivi riguardanti l’edilizia e le nuove tecnologie per il risparmio energetico. Quest’anno nel pomeriggio di sabato sarà possibile effettuare voli in elicottero.
August 22
Il vero motore dell'economia Made in Italy e' l'enogastronomia. E' quanto afferma Coldiretti assicurando che "la spesa estiva di italiani e stranieri in cantine, malghe o frantoi supera il miliardo". Tra i prodotti acquistati: vino, ortofrutta, olio, formaggi, e altre specialita' offerte da oltre 57 mila imprese agricole attraverso spacci aziendali, chioschi, bancarelle o sagre. Per la Coldiretti "l'acquisto di un alimento direttamente dal produttore e' un'occasione per conoscere non solo il prodotto ma anche la storia, la cultura e le tradizione. In molti casi la vendita e' accompagnata anche dalla possibilita' di assaggi e degustazioni guidate, che consente di fare una scelta consapevole difficilmente possibile altrove, ma anche di verificare personalmente i processi produttivi in un ambiente naturale tipico della campagna". Secondo l'associazione, "l'Italia e' l'unica al mondo a offrire 172 prodotti a denominazione di origine protetta (Dop/Igp), 469 vini a denominazione Doc/Docg/Igt che vengono valorizzati durante l'estate nelle citta' del vino (546 comuni), dell'olio (284), del biologico (60) e del pane (42)". Nel Bel Paese, secondo il rapporto dell'Osservatorio sulla vendita diretta delle aziende agricole promosso da Coldiretti, ci sono ben 57.530 frantoi, cantine, malghe e cascine aperte al pubblico dove e' possibile comperare direttamente". [fonte: Agi.it]
August 20 Le tariffe low-cost, i prezzi bassi per un volo in aereo, pagano e fanno crescere in termini di traffico e di passeggeri i piccoli scali nazionali. E non èp un caso che in questa prima verifica spiccano proprio gli scali di destinazioni turistiche: Umbria, Sardegna e Puglia.

La strategia delle low cost, che puntano su nuove rotte e scali alternativi, traina la crescita dei piccoli aeroporti italiani. Il traffico passeggeri è ancora in crescita, nel 2007, in quasi tutti gli scali, con una media nazionale del +10,1%: un quadro delineato dalle note annuali della Banca d'Italia sull'Economia nelle diverse regioni. In Umbria, «è più che raddoppiato» il numero di passeggeri dell'aeroporto di Perugia Sant'Egidio, a quota 98 mila. Un incremento «interamente derivato dall'istituzione di nuovi collegamenti internazionali da parte di compagnie low cost», mentre «sulle tratte nazionali il movimento è rimasto sostanzialmente stabile». Così è stato «favorito dall'offerta di tariffe a basso costo» l'aumento del 7% dei passeggeri degli aeroporti della Sardegna, dove le low cost hanno spinto al +23,1% la crescita nei voli internazionali a fronte di un più modesto +2,3% del numero dei viaggiatori sulle rotte nazionali. L'ammodernamento della pista ha permesso all'aeroporto di Alghero un balzo del +21,5%. In calo Olbia -1,7%, per la flessione del 5,8% dei passeggeri sulle rotte domestiche a fronte di una crescita dell'8,1% nei voli internazionali. Anche in Puglia gli aeroporti beneficiano «dell'incremento dei passeggeri sui voli internazionali e del crescente traffico perfezionato dai vettori low cost»: il traffico passeggeri «è notevolmente aumentato rispetto al 2006», +19%. Crescono «a ritmi più che doppi» rispetto al 2006 gli aeroporti del Piemonte, con passeggeri in crescita dell'8,4%: in questo caso sono i voli nazionali ad accelerare dal +1,4% del 2006 al +12,5% del 2007, mentre nei voli internazionali la crescita annua è stabile, + 5,9%. Nelle Marche sono aumentati del 3,7% i passeggeri dell'aeroporto di Falconara Marittima a quota 500mila. Mentre in Campania l'aeroporto di Napoli Capodichino ha visto aumentare i passeggeri del 13,3%, più nei voli nazionali (+15.2%) che negli internazionali (+11.1%) In Liguria rallenta la crescita del traffico passeggeri all'aeroporto di Genova, che nel 2007 si ferma al 4,5%. Più contenuta la crescita degli aeroporti calabresi: +3,8% dei passeggeri, in questo caso a fronte di una contrazione del numero dei voli (-2,8%) e dei passeggeri dei voli internazionali (-6,5%). È invece tornato a crescere il numero dei passeggeri sulle tratte internazionali dell'Aeroporto d'Abruzzo (+11,6%) che era in calo nel 2006: complessivamente a Pescara il flusso di passeggeri nel 2007 è salito al +9% (+4,4% nazionali). Crescono anche gli aeroporti veneti: a Venezia, Verona e Treviso i passeggeri sono aumentati del 13,5%, più che nel 2006. Mentre in Emilia Romagna, presso gli scali di Bologna, Forlì, Parma e Rimini il traffico passeggeri è aumentato di oltre il 12%, più sulle rotte internazionali (+13,4%) che in quelle domestiche (+9,8%). Su un livello diverso si muove la sfida tra Lazio e Lombardia, sede dei principali aeroporti italiani. Nel sistema aeroportuale laziale, dominato dall'hub di Roma Fiumicino, il principale scalo italiano, il numero dei passeggeri del 2007 ha sfiorato quota 38 milioni, in aumento del 9,3%. Il numero di passeggeri negli aeroporti lombardi è aumentato, «seppure in decelerazione», del 7,5%: +9,6% a Milano Malpensa, +9,5% a Bergamo Orio al Serio, +2,4% a Milano Linate. In calo i passeggeri a Brescia Montichiari, -18,3%, «che ha quasi completamente perso l'attività nazionale». [fonte:laprovinciadicomo.it]
August 19

«Giuste certe regole per il decoro delle città, dannose altre». Massimo Vivoli, imprenditore turistico a Viareggio e presidente regionale di Confesercenti, è una di quelle persone che non si scandalizzano per l´attacco del celebrato Independent all´Italia dei divieti, quelli che spuntano come funghi per editti governativi e ordinanze dei sindaci, quelli che impediscono alcuni piaceri della vacanza ai turisti stranieri. Titola in modo eloquente L´Independent: «Turisti attenti: se una cosa è divertente, l´Italia ha una legge che lo vieta». Il giornale tira in ballo i divieti di farsi fare massaggi in spiaggia e di passeggiare in bikini, di comprare un pareo o un costume da un venditore ambulante abusivo. Tra le città del «nonsipuotismo» italiano cita Firenze, Viareggio, Forte dei Marmi e Lucca. «Vedo un eccesso di divieti» concorda Vivoli. «Penso, per quanto riguarda la Versilia, alle regole sul rumore e alle zone divise in fasce per stabilire che la musica deve cessare ad un´ora invece che a un´altra. Troppo rigore, già dopo l´una certi lungomare sono morti, se si vuole il turismo giovanile occorre più elasticità. E che ad ogni divieto corrisponda una controproposta in termini di eventi e strutture. Ad esempio, replicammo in Versilia ciò che vidi a Nizza dove la gendarmeria invece di multare regalava magliette con su scritto "I love Nizza" a chi passeggiava a petto nudo. O se a Viareggio si vieta lo skate-board sulla passeggiata, in cambio si crei una struttura per ospitare i giovani che lo praticano». La pensa invece diversamente l´assessore fiorentino Eugenio Giani: «In passato la stampa straniera ha criticato l´Italia per mancanza di regole, permissivismo con la microcriminalità, eccetera. Preferisco queste nuove critiche a misure che sono dirette a garantire la sicurezza e le migliori vacanze anche dei nostri ospiti». di Maurizio Bologni [fonte:firenze.repubblica.it]
August 18 Nelle strade e piazze della Verona storica si succederanno più di cinquanta avvenimenti tra giochi, spettacoli, concerti e danze della nostra tradizione, e quest'anno ne conosceremo un'ampia panoramica degli Highlands, gli altipiani della Scozia, accompagnati dalle tipiche cornamuse, da canti e balli scozzesi.

Il Festival Internazionale dei Giochi in Strada, organizzato dall'Assessorato alla Valorizzazione delle Tradizioni Popolari Veronesi in collaborazione con l'Associazione Giochi Antichi, ci invita a scoprire il piacere di giocare in una magica atmosfera fuori dal tempo, anche perché il centro storico sarà vietato alle automobili, trasformando piazze e vicoli in campi di gioco. Giochi semplici e antichissimi tornano a incantare e a raccontare la storia, come quella della Lippa o S'cianco, risalente alla seconda dinastia egizia, delle Biglie, gioco usato dagli antichi Romani ed Egizi o dei Birilli che risalgolo al 15° secolo.
Il pubblico potrà sperimentare i vari giochi negli spazi predisposti per i principianti, oppure semplicemente assistere e fare il tifo, mentre le squadre di giocatori esperti disputeranno dei tornei.

Si possono assaggiare prodotti tipici delle regioni italiane come il maiorchino, monte veronese o pecorino sardo (utilizzati nel "Lancio della forma di formaggio"), un gioco già in uso nel 1400 nell'appennino tosco-emiliano. Tutta una sezione del festival è dedicata a "Suoni e sapori", con concerti di musica tradizionale, spettacoli di aquiloni, e laboratori di antichi giochi, mentre nelle piazze più caratteristiche le osterie della città servono gratuitamente aperitivi con vini, salumi e formaggi tipici del veronese. [fonte:tourism.verona]
Calendario giornaliero Scarica la mappa e il calendario sintetico in formato pdf TocatiMap2008 (2,3 MB) »
Visita il sito ufficiale http://www.tocati.it August 17 Vacanza «fai da te» Per spostarsi vince il noleggio

In tempi di viaggi low cost, che poi alla resa dei conti tanto low cost non sono, i lombardi premiano il «fai da te». Come? Con il noleggio, affittando di tutto e di più per muoversi, ma anche prendendo a noleggio gli articoli sportivi e attrezzature da spiaggia. La Lombardia, stando a una ricerca della Camera di commercio di Milano, è la regione italiana regina di imprese che noleggiano di tutto, dalle barche ai camper, fino alle moto e persino gli aerei. I numeri parlano chiaro: essendo altissima la richiesta di affitto, in tutta la Regione crescono le imprese di noleggio: in Lombardia, per esempio, negli ultimi tre anni sono aumentate del 70% le imprese di noleggio di motocicli, camper e roulotte (+46,7%) e barche da diporto (+42,9%), e in impennata vertiginosa anche le imprese di noleggio aereo (+123,5%). L'intera regione, con 2.616 imprese attive al primo trimestre 2008, detiene il 13% del totale italiano delle imprese del settore noleggio con una crescita negli ultimi tre anni del 10,8%. Il primato tra le province va a Milano con il 44,3% delle imprese di noleggio, seguono Brescia con il 15,4% e Bergamo con il 9,4%. Bergamo, in particolare, ha un totale di 246 imprese di noleggio (nel 2005 erano 223, quindi si è registrata una crescita del 10,3%), due sono di trasporto aereo, 36 di autovetture. E per tornare al viaggio low cost, se da un lato appunto i lombardi si stanno organizzando con il «fai da te» a noleggio, dall'altro sta prendendo piede il viaggio low cost in pullman. Sembra infatti riscuotere sempre più consensi l'offerta, via Internet, di viaggi a prezzi davvero stracciati (sotto i 10 euro) per spostarsi da Milano in Toscana in pullman, ma anche in Campania e in Puglia. Un modo di fare turismo che piace sempre più: è comodo, costa pochissimo (e non ha le tasse e le aggiunte in più che si scoprono con i voli), e a quanto pare è molto più puntuale degli aerei. [fonte:ecodibergamo]
La Toscana dell'arte e del mare resta la meta preferita per il turismo rurale: riposo e trekking i due volani.

Dopo un mese in perdita, quello di luglio che ha registrato -5% delle prenotazioni rispetto al 2007 secondo Agriturist, la domanda ad agosto sembrerebbe confermare i dati dell'anno precedente: 720 mila arrivi e 4 milioni e 300mila presenze. Un dato tutto da interpretare e non negativo considerando che l'offerta, rispetto al 2007, e' cresciuta del 5% e che in generale tutto il turismo avrebbe risentito di una crisi generale. Tra le mete piu' gettonate restano quelle piu' vicine alle citta' d'arte. In particolare la preferenza degli agrituristi pare indirizzata alle province toscane legate al mare: Grosseto con la zona dell'Argentario e la fascia costiera di Livorno. Non va male Siena e tutta la zona del Chianti, come non va male il territorio aretino che offre l'arte, in particolare quella del Valtiberina, e tanta natura con il Casentino e la Valdichiana presi d'assalto dagli amanti del turismo rurale. Ma da dove arrivano i turisti? In prevalenza dall'Italia, ma anche dall'estero con un boom di persone tra i 18 e i 35 anni che hanno scelto la Toscana grazie a un notevole miglioramento del settore che, oltre ad offrire buona cucina e serenita', offre la possibilita' di escursioni, sport e avventura. Tra le novita' grande affluenza nelle Fattorie didattiche; sono molte nel territorio toscano e oltre la meta' di queste pratica agricoltura biologica. A preferirle sono soprattutto le famiglie con bambini piccoli che, oltre a trovare il giusto riposo, possono far vedere ai propri figli da dove provengono i prodotti della terra. [fonte:toscanatv]
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